KTXforum
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi clic o accedi per continuare.

Recensione afro samurai

Andare in basso

Recensione afro samurai Empty Recensione afro samurai

Messaggio Da L ; u c ? il Gio Giu 04, 2009 1:00 pm

Recensione afro samurai Fld_games_cover_268

Grafica: 7.7
Sonoro: 8.2
Innovazione: 4
Longevità: 6.8
Giocabilità: 5.9
Multiplayer-Online: n/a

Immaginate la vostra vita in famiglia. Immaginate la tranquillità della vostra vita stroncata da un momento all'altro.
Come si reagisce in situazioni simili? Come si riesce ad andare avanti?
Io ancora devo capirlo, ancora devo preoccuparmene ma sono troppo occupato a vendicarmi...


L'Afro, la vendetta e due bandane

Dietro grandi avvenimenti ci sono spesso emozioni semplici, piccole ma allo stesso tempo incredibilmente umane. Quando si racconta una storia, invece, spesso per descrivere gli avvenimenti ci si dimentica proprio di queste emozioni, le si trascura per rendere le vicende più drammatiche, più eroiche e spettacolari ma incredibilmente finte.
In Afro Samurai invece si è cercato di rendere quanto più umani i protagonisti e di trasmettere tutti quei sentimenti che ci accompagnano, seppure in parte, nella vita di tutti i giorni. Basta poco per cogliere i sottili paragoni tra l’epoca in cui si svolge la vicenda ed i giorni nostri. Al centro della struttura narrativa ci sono due fascette, chiamate semplicemente Numero Uno e Numero Due. Queste bandane rappresentano il potere e allo stesso tempo la ricerca dello stesso. Il proprietario della Numero Uno è, infatti, considerato un essere quasi imbattibile, capace anche di dominare il mondo. Antagonista naturale del Numero Uno è il Numero Due, unico ad avere la possibilità di sfidarlo e quindi ottenerne il potere. Il Numero Due è tuttavia una posizione difficile in quanto il proprietario si ritrova ad essere sia preda che cacciatore. Doversi fare strada per uccidere il Numero Uno deve difendersi da quanti vogliono conquistare la bandana indispensabile per avvicinarsi al potere più grande.
Sulla base di questo gioco di potere si svolgono le avventure di Afro Samurai, il quale è alla ricerca delle due fascette. A guidare il nostro eroe non è la voglia di potere o la gloria, bensì la vendetta. Quando era poco più di un bambino ha visto eliminare il padre(all’epoca detentore della numero uno), e decide così di intraprendere la strada del vendicatore.
Diversamente da altre produzioni il lavoro Namco Bandai non delude i fan dell’anime ma regala loro un’ottima trasposizione. Il ritmo narrativo si integra a perfezione con la storia originale riuscendo a coinvolgere sia il fan più sfegatato sia chi si avvicina al brand per la prima volta.
Ottima è la caratterizzazione dei personaggi, i quali appaiono notevolmente umani riuscendo a distaccarsi dagli stereotipi visti e rivisti in produzioni simili. Particolarmente curata è l’introspezione psicologica degli stessi, che trova in Ninja Ninja (alter-ego di Afro) l'esempio più lampante. Questo personaggio è una sorta di guida per il protagonista e allo stesso tempo rappresenta una parte del suo carattere celata, nascosta, sintomo di una sofferenza interiore che poco a poco avremo modo di conoscere meglio. Tutti elementi indispensabili per dare alla trama quella maturità che contraddistingue le grandi produzioni.
Il clima che si respira vivendo l’avventura è affascinante, vuoi per la narrazione vuoi per la mescolanza di elementi come la contrapposizione tra cultura occidentale e orientale.
Nel complesso gli elementi narrativi riescono a coinvolgere il giocatore, soprattutto grazie a scelte che si avvicinano più ad opere cinematografiche che videoludiche.
L ; u c ?
L ; u c ?
Utente professionale
Utente professionale

Cancro Numero di messaggi : 771
Data d'iscrizione : 20.05.09
Età : 27

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum